Campitello: Il “Casino di Bersaglio”

Dal 1815, data in cui il Tirolo entra a far parte dell’Impero Austriaco, il governo di Vienna iniziò ad organizzare la difesa territoriale con la costituzione di una milizia (Landsturm). Nel 1874 il governo regionale di Innsbruck promulgò una legge atta ad istituire i “Casini di Bersaglio” ea promuovere e regolamentare le attività delle “Società dei Bersaglieri” (Schützen). Gli Schützen dovevano partecipare a periodiche esercitazioni di tiro ed erano organizzati in reparti militari destinati esclusivamente alla difesa del Tirolo. A tale scopo sorsero anche in Val di Fassa alcuni edifici adibiti a postazioni di tiro e magazzino come quello costruito a Campitello ai primi del ‘900 e chiamato “Stont”.

La compagnia degli Schützen di Campitello venne mobilitata il 1 maggio del 1915 ed era costituita da 3 Ufficiali e 110 uomini che vennero impiegati nella Valle fino al novembre 1917. Tracce del loro impiego si trovano nelle postazioni avanzate del Pescul.

ITINERARIO

La struttura situata lungo la strada che porta alla funivia del Col Rodella, versa in condizioni di parziale conservazione. Dall’autunno di quest’anno sono previsti lavori di recupero dell’edificio atti al consolidamento delle murature, al restauro dell’iscrizione ed al ripristino della posizione di tiro e la sagoma in legno che fungeva da bersaglio, attualmente nascosta da alcuni alberi al margine del bosco.

Campitello - Casino di Bersaglio. Sagoma in legno posizionata a 600 passi dalla postazione di tiro

Campitello: il “Casino di Bersaglio” comunale

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