Val Contrin: La “Contrinhaus”

La Contrinhaus (oggi Rifugio Contrin, di proprietà dell’Associazione Nazionale Alpini), era un rifugio realizzato nel 1897 dal D.u.O. Alpenverein di Norimberga.

Durante la Grande Guerra, il rifugio ospitava il Comando austriaco di zona. Il Capitano Arturo Andreoletti, comandante della  206ª compagnia alpina Val Cordevole, esperto alpinista e conoscitore della zona, chiese ed ottenne l’autorizzazione a distruggere il rifugio-comando.

Il 6 settembre 1915 l’edificio, fatto segno dei colpi di cannone da montagna da 70 mm posto a Forcella Ciadin saltava in aria.
Nonostante la distruzione del Rifugio, tutta la zona rimase saldamente presidiata dalle truppe austriache.

Nel dopoguerra, i ruderi passarono alla SAT e successivamente, su interessamento dello stesso Andreoletti, il rifugio venne ricostruito ed affidato all’Associazione Nazionale Alpini.

ITINERARIO

Ad Alba di Canazei, si lascia la macchina presso il parcheggio della funivia del Ciampac, dove sorgevano alcune caserme: gli edifici che le ospitavano furono trasformati in colonie per poi crollare in stato di abbandono, sotto il peso della neve nell’inverno 2009.

Si imbocca il sentiero 602 che,dopo un primo tratto pianeggiante, prosegue con ripidi tornanti fino  alla piccola Baita Locia Contrin (m. 1800; ~ 45 minuti).

Il sentiero  si fa, successivamente, pianeggiante ed entra nella bellissima Val Contrin; dopo circa 45 minuti, superato il rio Contrin,  il sentiero diventa più stretto e ripido fino a raggiungere il rifugio Contrin (m. 2016; ~ 1.30-2 ore da Alba).

Nei pressi del rifugio sorge una Cappella dedicata ai caduti della montagna ed il ”Rifugio dei Lupi”, intitolato alla medaglia d’oro Efrem Reatto.

Da Rifugio Contrin seguendo il sentiero 608 si può raggiungere il Passo San Nicolò.

L’ultima domenica di giugno il Rifugio ospita tradizionalmente l’adunata nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini.

Contrinhaus

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Resti della Contrinhaus dopo la distruzione operata dagli italiani Mortaio da 15 cm alla Contrinhaus