Gli alleati tedeschi

Il Deutsche Alpenkorps

La dichiarazione di guerra da parte dell’Italia pose in grande difficoltà i comandi Austro-Ungarici, costretti a difendere lo sguarnito fronte sud in quanto la maggior parte dell’esercito Imperial Regio era impegnato sul fronte orientale.

Allo scopo di rinforzare le labili difese austriache, composte prevalentemente da Standschützen, e prevenire un eventuale sfondamento del fronte da parte degli italiani con possibile coinvolgimento della Baviera, la Germania inviò sul fronte sud il Deutsche Alpenkorps (DAK), una divisione addestrata per la guerra in montagna, composta per la maggior parte da truppe bavaresi e prussiane, bene armate e dotata di artiglieria, truppe tecniche e di una squadriglia aerea (Feldflieger Abteilung su aerei Morane-Saulnier Type L)..

ll corpo ufficialmente istituito il 18 maggio 1915 dal tenente generale Konrad Krafft von Dellmensingen, fu inviato sul fronte dolomitico sebbene la Germania non fosse in stato di guerra con l’Italia (la dichiarazione di guerra avvenne nel 1916).

Sebbene il contingente tedesco non avesse nessuna esperienza di combattimento in ambiente montuoso, contribuì fattivamente alla realizzazione ed alla difesa delle postazioni in quota nelle aree di Lusia, Passo San Pellegrino e Marmolada. Non fu, però, mai impegnata in azioni di tipo offensivo.

A seguito della stabilizzazione del fronte e del rispiegamento delle truppe austriache, il contingente tedesco venne ritirato alla fine del 1915.

In segno di cameratismo e riconoscenza, su disposizione dell’Arciduca Eugenio, alle truppe tedesche fu concesso di fregiarsi dell’edelweiss (la stella alpina), distintivo delle truppe alpine austriache.

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Tracce del passaggio del Deutsche Alpenkorps si trovano ancora su alcune epigrafi nella zona di Lusia, sulle creste di Costabella e a Passo Fedaia.