La pipa dello Standschütze Il Capitano Johann Freitag

L’industrializzazione permise, successivamente, la produzione in serie delle pipe a costi maggiormente accessibili e ciò indusse i comandi ad  incentivarne l’acquisto da parte delle reclute.
La rekrutenpfeife (pipa della recluta) divenne, così, la compagna fedele di molti soldati ed un simbolo di appartenenza al proprio reggimento.

Johann Freitag era un capitano degli Standschützen della Compagnia Nauders-Ried-Graun di stanza a Fango.
Ho ricevuto la foto della sua rekrutenpfeife dal nipote che mi aveva contattato in cerca di informazioni sul Nonno.

 Sulla pipa è raffigurato oltre allo stemma del reggimento Standschützen lo stemma della monarchia Asburgica con la scritta “Erinnerung an deine Dienstzeit” (in ricordo del mio servizio); sul fornello, contornato da un mazzetto di fiori alpini è scritto: “Sei froh!”  (Sii felice).

Fin dalle guerre napoleoniche, nell'esercito Imperiale Austro-Ungarico, si diffuse la tradizione delle pipe reggimentali.

Le pipe, in ceramica smaltata, dipinte con emblemi reggimentali ed accompagnate da motti patriottici, si diffusero inizialmente tra gli Ufficiali e tra i soldati di professione dei reggimenti di cavalleria.