Marmolada: Sass del Mul

Il Sass del Mul (quota 2301), piccolo rilievo del versante nord della Marmolada,  rappresentava un importante caposaldo italiano del fronte della Marmolada. Qui dal 1915 all’autunno 1917 sorsero i baraccamenti, le trincee e le postazioni in galleria dalle quali, in più occasioni, gli Alpini del Battaglione Val Cordevole tentarono la conquista delle postazioni avversarie del Sass de le Ùndes dove arrivavano le gallerie più avanzate del nemico nascosto nella “Città di Ghiaccio”.

ITINERARIO

Dalla località Ciamp de Lobia 1970 m (Ristorante “La Cianèl”  con possibilità di parcheggio), si imbocca la mulattiera di guerra che si snoda inizialmente tra folta vegetazione per poi piegare verso est.

Si seguono i segnavia e si lascia sulla sinistra le indicazioni per la difficile via ferrate “Eterna”. Dopo un paio di tornanti conducono alla prima deviazione che conduce ad una prima galleria che domina il lago (postazione per mitragliatrice).


Tutto attorno sono numerosi i resti dei ricoveri; si prosegue lungo la mulattiera fino ad un falsopiano protetto da un muro a secco parallelo alla catena Mesola-Padon; le opere erano completate da  un ricovero in roccia e di una lunga trincea in buono stato di conservazione il cui fronte era rivolto verso le postazioni austro-ungariche del Sass de le Ùndes.

Si rientra al punto di partenza ripercorrendo a ritroso il sentiero di salita

N.B. Tutto l’itinerario si svolge in alta quota e necessita di abbigliamento e calzature adeguate. Utile una torcia elettrica per la visita delle opere in galleria.
Prestare attenzione in caso di nebbia.

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Salmerie Italiane sulla Marmolada Alpini in tenuta invernale